LE ULTIME DAL GODS OF METAL 2006
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 15 settembre 2006

 Follie notturne

Ecco come anche la notte più buia può regalare qualche risata scacciapensieri.

Basta una buona amica e la prospettiva di un Novembre parigino con lei.

FUTURO DIARIO DI BORDO - "SEVEN GLAM NITES IN PARIS"

Ginger scrive:
Secondo giorno:
Ho perso il tesorillo nella metropolitana

Matt scrive:
Terzo giorno:
Sono tornato in camera ma la Ginge non c'era. C'è uno strano odore di cadavere.

Ginger scrive:
Quarto giorno:
Ieri il tesorillo ha sbagliato stanza, l'ho trovato che piangeva urlando il mio nome, al che gli ho chiesto per quale motivo stesse versando lacrime sul cadavere di una cameriera bionda di 130 chili
.

Matt scrive:
Quinto giorno:
:the blair witch project: ho paura, il tesorillo gira per la stanza con lo sguardo assassino accarezzando una pantofola trovata per strada. Voglio tornare a casa.

Ginger scrive:
Sesto giorno:
Volevo chiedere scusa :( e poi... ... ... ... chhhhhh ... chhhhhh...

Matt scrive:
Settimo giorno:
: statico sul tesorillo seduto di spalle in penombra:

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Ginger scrive:  
quella della pantolofa era stupenda
Matt scrive:  
Kubrick ci fa una pippa  
Ginger scrive:  
vinceremo l'oscar come migliore scenggiatura originale
Ginger scrive:  
tra la web agency, il locale , il ristorante e tutto il resto, si intende
Matt scrive:  
speriamo di avere il tempo di andare a ritirare il premio di persona
Ginger scrive:  
Facciamo i vippes. Ce lo danno prima e poi registrano il nostro "Ehhh thank you thank you it would be so nice to be here tonight but we are in paris " :D
Ginger scrive:  
In realtà la notte degli oscar la fanno a Parigi perchè a Los Angeles c'è il terremoto e facciamo una figura di merda perchè siamo al bistrot a mangiare pane e salame
Ginger scrive:  
"Thank you thank you thanks to everybody it's all incredible and... ehi molla l'ultima fetta di salame è mia che ti mangi ingordo"
Matt scrive:  
no  
Ginger scrive:  
"Ah è così? Tiè!" :SBAM statuetta dell'oscar in testa:
Matt scrive:  
"ma brutta #@]§[" :SBAM sedia di alluminio dritta sui denti
Ginger scrive:  
"Interrompiamo il collegamento con i vincitori dell'oscar come migliore sceneggiatura originale a causa di un guasto tecnico "

 

ma
grazie tesorilla :*

le rune di Matt Bledel @ 9/15/2006 03:32:00 AM                43 commenti

 05 settembre 2006

 Achtung Achtung

Non è un gran momento. Il blog è il penultimo dei pensieri e non verrà aggiornato. Forse solo temporaneamente, forse mai, forse mi trasferirò su myspace. Non lo so (eh, son problemi).

Un grazie a quelli che mi hanno scritto email molto carine, a quelli che le hanno scritte perchè "non ho ancora imparato a scrivere sulla tag board".
Un vaffanculo agli sboruncoli che schittano sui commenti.

Black Metal Ist Krieg e tutto questo genere di cose. A presto.

le rune di Matt Bledel @ 9/05/2006 11:00:00 PM                3 commenti

 10 luglio 2006

 Campioni del Mondo

and we'll keep on fighting till the end

 

le rune di Matt Bledel @ 7/10/2006 04:58:00 PM                4 commenti

 05 luglio 2006

 di Italia-Germania 2-0, i Virgin Steele, i BLS e i WASP

Che bella serata. Alla faccia di quelli che ci definivano parassiti. Alla faccia di quelli che tifano contro (a proposito: Belle Grillo, non l'hai già preso in culo abbastanza?). Alla faccia di quelli che, saccenti, si chiedono come mai "tu leghista, che col tricolore 'ti ci pulisci il culo', tifi l'Italia?". Soprattutto questi ultimi, chissà che faccia avrebbero fatto vedendomi abbracciato ad un siciliano sconosciuto mentre la TV trasmetteva le immagini di un Grosso formato Tardelli. Immagini che zittiscono tutti quelli che non avrebbero voluto Buffon, Cannavaro e Lippi ai Mondiali. Quelli che ci accusavano di attuare un catenaccio di bearzottiana memoria ignorando gli sforzi immani che le altre 'Grandi' stavano compiendo per passare le varie fasi. E soprattutto quel Kaiser del nuovo millennio che, non troppo lungimiratamente, vendeva la nostra pelle prima di averci uccisi.
Aggiornamento: dopo queste foto (1 e 2) Matrix è sempre di più il mio idolo :D

Detto questo, torniamo a noi. Mi scuso per l'impersonalità di ciò che segue ma il tempo libero a disposizione non è molto. Comunque: sono in dirittura d'arrivo alcune uscite molto interessanti. Andiamo in ordine cronologico:

31 Luglio: Castle Music & Sanctuary Records Re-Released:
         Castle Music & Sanctuary Records riproporranno cinque album di altrettante band che hanno scritto pagine indelebili della storia del rock. Ad ogni album saranno abbinati un corposo booklet e un DVD contenente 'bonus' audio e video. Gli artisti interessati sono i Motorhead, con la terza ristampa del best-of 'All the Aces'; gli Helloween e il loro 'High Live' registrato tra Milano e nord-est della Spagna; 'Bird of Prey', best-of concert degli Uriah Heep; i Lynyrd Skynyrd 'Lyve' a Nashville per il loro trentennale; 'A Long Days Night', Blue Oyster Cult in Chicago. Per maggiori informazioni consultate la pagina dedicata nel sito della Noble PR.

8 Settembre: Virgin Steele - Visions Of Eden
            "Visions of Eden - The Lilith Project - A Barbaric Romantic Movie of the Mind", undicesimo studio album della band capitanata da DeFeis, uscirà l'8 Settembre sotto Sanctuary Records. Tracklist: 01. Immortal I Stand (The Birth of Adam), 02. Adorned With the Rising Cobra, 03. The Inefable Name, 04. Black Light on Black, 05. Bonedust, 06. Angel of Death, 07. God Above God, 08. The Hidden God, 09. Childslayer, 10. When Dusk Fell, 11. Visions of Eden. Undici tracce per ben 80 minuti di musica.

19 Settembre: Black Label Society - Shot To Hell
Black Label Society Shot to Hell           
 L'uscita dell'ultima fatica di Zakk Wylde e soci è stata rimandata di una settimana. Shot To Hell, prodotto dalla RoadRunner Records, sarà infatti disponibile nei negozi a partire dal 19 Settembre prossimo. Nel frattempo sono state svelate la copertina (click) e il nome di alcune delle tracce: Blood Is Thicker Than Water, Give Yourself To Me, Lead Me To Your Door, Sick Of It All e Concrete Jungle. Quest'ultima in particolare è stata scelta come singolo ed è ascoltabile in anteprima a questo indirizzo (.wma).

WASP in Italia
            Infine vi segnalo le date che vedranno i WASP calcare nuovamente i palchi del Bel Paese in occasione del tour promozionale per il loro nuovo album che dovrebbe uscire anch'esso nel mese di Settembre sotto etichetta Sanctuary Records.
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20/10 Trezzo Sull'Adda (Mi), Live Club
21/10 Cesena, Vidia
22/10 Roncade (Tv), New Age
23/10 Roma, Alpheus

le rune di Matt Bledel @ 7/05/2006 03:51:00 PM                9 commenti

 27 giugno 2006

 Sesso, droga e rock'n'roll

rispettivamente:

1) Ho scovato la donna della mia vita (no Giulia, ahia, l'ascia fa male, smettila)

Il bello è che ha una voce mica da ridere. A mio avviso ci sono tre momenti bellissimi:

  • 00'53": 'mi verrai a cercareee BEUEVOEEEEEAMAA'
  • 01'08": '"la tua assenza che mi appartiene BEUEEEEEEEEEURGH'
  • 01'55": 'aspettiamo solo un segno un destino un UEEAAARGHUOOOOO per raggiungerti UOOOOOOOOO'
  • E' una bella gnugna, canta bene e ti tiene compagnia durante le infinite serate alcoliche. Fermate il tram dell'amore, io scendo.
    No, il machete sulle dita dei piedi no! MI FAI MALE!

    2) Ora: dovete sapere che sono interista. Nell'ultimo ventennio il sottoscritto, o meglio, il suo organismo, ha imparato ad affrontare le frequenti e sempre più violente crisi di rabbia et frustrazione et depressione causate dai puntuali insuccessi (dovuti alle più svariate cause) della squadra del cuore. Non ho potuto fare a meno di notare come questi anni e anni di allenamento mi siano utili durante questi mondiali tedeschi. Dopo il lancio del portacenere di rame durante Italia-Ghana, il sistema nervoso si è adattato alla dimensione mondiale di queste 'crisi' (sapete, noi dell'Inter, oltre alle eliminazioni in Champions per mano dei cugini rossoneri, non usciamo molto di casa). Ok, persiste il rischio di morte improvvisa per l'esplosione della valvola tricuspide, evento non così improbabile quando si pensa all'eventualità che Totti possa provare il 'cucchiaio' dal dischetto del rigore al 95' di un ottavo di finale mondiale, ma evitare il crollo della rete sinaptica non è cosa da poco. Ma voi, mortali tifosi di squadre (che furono) vincenti, voi non siete preparati a tutto ciò. Lo zio Matt però è generoso e vi illustrerà una road-map in tre punti per uscire indenni dalla battaglia:

    • Acquistate quattro (4) di queste, una per mano, una per piede, serviranno a preservare cose e persone che si troveranno sulla vostra traiettoria di lancio. Infine indossate questa. In tal modo le violente e sanguinarie offese che indirizzerete verso una ben nota divinità sembreranno un problema marginale agli occhi dei soggetti che vi stanno vicino.
    • Se le cose vanno male è perchè vostra madre è improvvisamente entrate nella stanza, perchè avete spostato la gamba rispetto al momento del gol, etc etc. Rilassatevi: non siete in grado nè di controllare la teoria del caos nè di violare la prima legge della termodinamica. Sono riuscito ad ammetterlo dopo circa un decennio di riti scientificamente blasfemi e non è stato facile.
    • Mettetevi il cuore in pace, in finale non ci arriviamo. Nel migliore dei casi ci penseranno i padroni di casa a buttarci fuori in semifinale. Per somma gioia del Kaiser Franz.

    3) Il caldo sahariano di questi giorni mi sta lentamente uccidendo ma soprattutto mi sta facendo perdere un mare di capelli. Quando condizionatori e ghiaccioli falliscono, ecco, è allora che la più potente arma in possesso dell'uomo entra in gioco: l'immaginazione. In The Sign Of The Ravens (prima edizione originale) scivola silenziosamente nel lettore.

    The moons pale light falls over the trees,
    and they cast their black shadows
    over the snowcovered heaths.
    Behold this land, embraced by frost.
    Life and fertillity, forgotten and lost.
    A mirrow of ice upon the lake.
    I praise this land of ice and snow.
    Snowstorms whining among the trees.
    I praise this land where freezing winds do blow.
    Fallen snowflakes in the starlight,
    lies silently and still.
    A lonely wolf barks in the winternight.
    Behold this land, embraced by frost.
    Life and fertillity, forgotten and lost.
    A mirrow of ice upon the lake.
    I praise this land of ice and snow.
    Snowstorms whining among the trees.
    I praise this land where freezing winds do blow.

    le rune di Matt Bledel @ 6/27/2006 04:14:00 AM                7 commenti

     23 giugno 2006

     Iron Maiden - A Matter of Life And Death

    L'estate è iniziata da poco più di cinquanta ore ma già soffro come un pinguino all'inferno e ho la voglia di lavorare di un messicano durante la siesta. Quindi riciclo e riporto l'ultima newsletter della Live, dedicata a 'A Matter Life And Death', il quattordicesimo studio album degli Iron Maiden, la cui uscita è prevista per Settembre.

    Buona lettura, ci si vede a fondo articolo per le solite considerazioni personali.

    " La band ha iniziato a scrivere le nuove canzoni verso la fine del 2005.
    Dopo Natale i brani erano completi e già provati, e dopo aver incontrato il produttore Kevin 'Caveman' Shirley al Sarm West Studios di Londra, la band si è riunita per registrare le basi.

    Kevin Shirley ha co-prodotto, insieme a Steve Harris, tre album da studio della band, così come due dei più recenti dvd e album dal vivo. Kevin dice: 'The Beast is back! Fin dall’inizio ho sentito che ci sarebbe stata perfetta sintonia su questo lavoro. Abbiamo trascorso due mesi in studio, andando dal “Go ” al “Whoa” al “pollice alzato” di Nicko una volta terminato il mix finale! L’album ha avuto un periodo di gestazione molto breve. Produrre gli Iron Maiden è come guidare uno di quei robot enormi dei film di Star Wars o come i cartoni animati del sabato mattina! Niente può fermarli !'

    'Mi sento incredibilmente privilegiato di aver visto questo album nascere e prendere vita. Ci sono state solo un paio di altre occasioni nella mia carriera in cui l’intero processo di registrazione si sia svolto in modo così completo ed armonico – ed è tutto mostrato quì.’

    Come nei progetti precedenti , tutti i brani sono stati eseguiti in presa diretta con tutta la band riunita in un’ unica stanza. Nessun tipo di manipolazione elettronica è stata fatta in alcun momento della registrazione.

    Dice Steve Harris,' Penso che da molti punti di vista questo sia stato l’album più facile, in termini di registrazione , che abbiamo mai fatto. L’intero processo, dalla stesura dei brani alla registrazione, è risultato molto naturale. Penso che anche per quanto riguarda il materiale, abbiamo nuovamente allargato I nostri confini, e questo credo piacerà molto ai nostri fans ma, siamo sicuri che sorprenderà anche tanta altra gente. Il sound che siamo riusciti a tirar fuori è molto potente, ognuno di noi, a proprio modo, si è spinto oltre per creare qualcosa di cui siamo immensamente orgogliosi. Non vediamo l’ora di portarlo “on the road”. Recentemente abbiamo fatto dei grandi concerti, e nonostante ci siamo divertiti a suonare e presentare alle nuove generazioni di fans le nostre canzoni più vecchie, siamo molto eccitati all’idea di suonare dal vivo i nuovi brani.'

    Dice Bruce Dickinson,'Questo album è il migliore da quando lavoriamo con Kevin. Il livello qualitativo e lo spessore musicale al suo interno, sono talmente elevati che in alcune parti risulta essere realmente epico. Ho pensato che partendo per esempio da Paschendale, tratta dal nostro ultimo album da studio, avremmo potuto soltanto sperare di superare quel livello, ma avendo ora ascoltato nuovamente il nuovo lavoro, ed aver sentito le reazioni di poce selezionate persone, credo proprio che ce l’abbiamo fatta. Ognuno di noi ha messo tutto in questo nuovo disco, il risultato ci ha ripagato totalmente. Comunque ci siamo divertiti tantissimo nel farlo, ed è quasi difficile credere lo abbiamo realizzato in così breve tempo. '

    Di seguito la TrackList completa.

    A MATTER OF LIFE AND DEATH

    1. Different Worlds (Smith/Harris) 4.17
    2. These Colours Don't Run (Smith/Harris/Dickinson) 6.52
    3. Brighter Than a Thousand Suns (Smith/Harris/Dickinson) 8.44
    4. The Pilgrim (Gers/Harris) 5.07
    5. The Longest Day (Smith/Harris/Dickinson) 7.48
    6. Out Of the Shadows (Dickinson/Harris) 5.36
    7. The Reincarnation of Benjamin Breeg (Murray/Harris) 7.21
    8. For The Greater Good of God (Harris) 9.24
    9. Lord Of Light (Smith/Harris/Dickinson) 7.23
    10. The Legacy (Gers/Harris) 9.20

    La band ha appena annunciato le date del tour in Giappone. La maggior parte delle date europee previste per la fine del 2006 sono già esaurite.

    IRON MAIDEN saranno al DatchForum di Milano il prossimo 2 e 3 Dicembre. I biglietti per il 2 Dicembre sono già esauriti. Sono ancora disponibili biglietti per il 3 dicembre

    Per dettagli e maggiori informazioni: www.ironmaiden.com"

                     La prima cosa che si può notare è la durata dei brani. I quasi 72 minuti di musica per dieci tracce fanno pensare ad un concept, e la cospicua partecipazione di Smith alla stesura dei pezzi non può che essere una conferma a quest'ipotesi (Seventh Son) oltre che un gran piacere. Il chitarrista ha infatti firmato pezzi storici come Flight of Icarus, 2 Minutes To Midnight, Wasted Years, Can I Play With Madness, The Evil That Men Do, The Wicker Man.
                     Se dovesse davvero trattarsi di un concept, su cosa si baserebbe? 'Studiando' i titoli si può facilmente intuire quanto la 'guerra' sia al centro dell'album. Su 'Different Worlds' non serve spendere un oceano di parole. Sono "mondi" diversi che scatenano un conflitto, no? 'Brighter Than a Thousand Suns' ("Più brillante di mille soli") altro non è che una citazione. Con queste parole un camionista di passaggio descrisse la prima esplosione nucleare avvenuta nel sito americano di Alamogordo. 'The Longest Day' con tutta probabilità narrerà del D-Day, una sorta di nuova 'Paschendale', come anticipato da Bruce. 'The Reincarnation of Benjamin Breeg': tale Breeg non sembra essere una personalità (reale o di qualche opera letteraria); visto che si parla di guerra e reincarnazione possiamo ipotizzare che Benjamin sia un soldato (semplice, con tutta probabilità) morto in battaglia (in Normandia?).
                     Sicuramente una scommessa rischiosa per i sei inglesi. Una scelta frutto dell'età, dell'esperienza accumulata e della sicurezza nei loro mezzi. Potrebbero centrare l'ennesimo capolavoro oppure ripetere la non troppo brillante esperienza di Dance of Death. Non ci resta che attendere.

    le rune di Matt Bledel @ 6/23/2006 02:39:00 PM                21 commenti